Tre mesi prima del primo concerto dei Rolling Stones al Marquee Club di Londra Keith Richards scrisse un'entusiasta lettera alla zia in cui raccontava: "Ha tutti i dischi che Chuck Berry abbia mai inciso. Si chiama Mick Jagger"
Sono da 50 anni sulle scene ma conservano intatta l'attitudine da ragazzini: ogni ruga dei Rolling Stones ricorda un momento di folle slancio e una vita che tra gli alti del successo e i bassi della droga è stata vissuta al massimo.
In onore del loro primo concerto, datato 12 luglio 2012, riavvolgiamo il nastro del tempo a qualche mese prima, quando il chitarrista Keith Richards rincontrò per caso un ragazzo che faceva le elementari con lui e che era destinato a diventare il frontman del gruppo. Galeotto fu Chuck Berry, come racconta Richards in una lettera alla zia Pat nell'aprile del 1962:
"Mi piaceva Chuck Berry e pensavo di essere l'unico fan nel raggio di chilometri, ma una mattina a Dartford Station tenevo in mano un suo disco quando un ragazzo che conoscevo alle elementari si avvicinò a me. Ha ogni disco che Chuck Berry abbia mai inciso, idem i suoi amici, sono tutti fan del rhythm and blues, il vero R&B intendo (non quella merda di Dinah Shore o Brook Benton) Jimmy Reed, Muddy Waters, Chuck, Howlin' Wolf, John Lee Hooker e tutti i bluesmen di Chicago".
Nella lettera inclusa nell'autobiografia "Life" Keith Richards racconta come poco tempo dopo due iniziarono a frequentarsi e a fare della musica insieme:
"Mick è il più grande cantante R&B di questo lato dell'Atlantico e non sto scherzando. Io suono la chitarra elettrica con lo stile di Chuck, ci siamo trovati un bassista, un batterista e un chitarrista ritmico e proviamo 2-3 sere a settimana. Navigano tutti nell'oro e vivono in ville pazzesche, uno ha persino un maggiordomo".
Il loro debutto al Marquee di Oxford Street fu una fortunata sostituzione del gruppo Blues Incorporated, che ogni giovedì riempiva la serata blues: sotto al nome Rolling Stones sul palco con Richards e Jagger salirono Brian Jones, il batterista Mick Ivory (che poi passò ai Kinks), il bassista Dick Taylor (che entrò poi nei Pretty Things) e al piano Ian Stewart. Ma bisogna aspettare l'anno seguente per avere la prima formazione ufficiale che riscrisse le regole dello showbiz, con Bill Wyman al basso e Charlie Watts alla batteria.
(Marta Arniani)
Notizia di 12 ore fa da Divertimentitalia: Eventi, Spettacoli e Concerti I
Si replica l’appuntamento con la proiezione di alcuni importanti film e musical presso le sale del cinema The Space in tutta italia. Luglio suona Rock è l’evento che vede protagoniste le proiezioni di concerti e documentari sulle più importanti e influenti band della musica rock di tutti i... continua
E’ impossibile riuscire a stancarsi di una città come Londra. Qualora vi dovesse capitare di provare un sentimento del genere, la colpa non e’ da accreditare ad uno dei luoghi che ha più da offrire, ma alla propria mancanza di idee e ispirazioni. Londra e’ una città poliedrica, in grado di... continua
Appuntamento il 26 giugno a Londra da Christie’s per l’ asta che vede protagonista la collezione di memorabilia di Red Ronnie . Oltre vent’anni di passione, documenti, indumenti e strumenti musicali legati a Beatles, John Lennon, Rolling Stones, Madonna, Jim Morrison, Elvis Presley e Jimi... continua
Oltre 300 sale coinvolte, 80.000 spettatori, 900.000 euro di incasso. Questi i numeri da record registrati per le proiezioni dei tre film "Hungarian Rhapsody Queen Live in... continua
Notizia del 15 giugno 2013 da Suoni Distorti Magazine
Oltre 300 sale coinvolte, 80.000 spettatori, 900.000 euro di incasso. Questi i numeri da record registrati per le proiezioni dei tre film Hungarian Rhapsody Queen Live in... continua
di Luca Bassi Scrive e canta la crisi, le delusioni d'amore, la rabbia nemmeno troppo repressa delle nuove generazioni, quelle che faticano a emergere. Lui è Lorenzo... continua
73 anni fa l’Armata rossa iniziava ad invadere la Lettonia. Stasera Blaumanis in scena al Brīvdabas muzejs. Liāna Langa e i Rollings Stone. E poi c’è l’ex ministro... continua